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Voglia anormale di cibo: potresti avere bisogno di magnesio?

Ti sei mai chiesto perché provi morsi di fame eccessivi anche quando hai appena mangiato? Oppure ti sei mai chiesto cosa significhi realmente il tuo desiderio eccessivo di cibo?

Voglia anormale di cibo: potresti avere bisogno di magnesio?

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Ti sei mai chiesto perché provi morsi di fame eccessivi anche quando hai appena mangiato? Oppure ti sei mai chiesto cosa significhi realmente il tuo desiderio eccessivo di cibo? Gli scienziati stanno via via meglio definendo i meccanismi fisiologici e psicologici che scatenano un desiderio eccessivo di cibo, nonché il ruolo di tali meccanismi nell'aumento di peso, nell'equilibrio ormonale, nell'umore e nell'energia.

Morsi di fame: in realtà è sete?

La maggior parte di noi suppone che il nostro corpo sia in grado di darci segnali più che chiari in caso di carenza degli elementi essenziali che sono vitalmente importanti per il nostro organismo. Se siamo a corto di energia, si verifica una complessa sequela di segnali in cui il cervello inizia ad avvertire stimoli di fame, in maniera che ci si possa procurare cibo e ristabilire debitamente l'energia. Ma che dire allora dei segnali per idratare il corpo? Tendenzialmente, tali segnali dovrebbero essere piuttosto importanti, dal momento che il nostro corpo è composto, approssimativamente, per il 60% di acqua! Il corpo ha una richiesta molto elevata di acqua, poiché quest'ultima è necessaria in numerose aree dell'organismo. L'acqua costituisce la base di molti fluidi corporei: sangue, umori e succhi digestivi, muco protettivo e fluido cellulare sia all'interno delle cellule che nella sostanza liquida che ne circonda, bagnandolo, l'esterno.

Sembra semplice, no? Se hai fame, dovresti mangiare, mentre se hai sete dovresti bere. Bene, secondo gli scienziati non è sempre così semplice. Il cervello di alcune persone, quando si trova in condizioni di stress, può confondere gli stimoli della sete con quelli della fame. Quindi, se sei costantemente affamato o provi morsi di fame anche quando sai di essere sazio, potrebbe darsi che, in realtà, tu abbia sete.

Gli elettroliti aiutano il corpo a mantenere l'equilibrio idrico. Per cui, se stai bevendo più acqua ma continui ad avvertire morsi di fame, potremmo supporre un disquilibrio elettrolitico. Un eccesso di sodio ed una carenza di magnesio e potassio possono rendere difficile l'idratazione delle cellule del corpo. Ridurre i cibi salati ed integrare la propria dieta con magnesio liposomiale di produzione Altrient è un buon modo per aiutare a sostenere l'equilibrio elettrolitico. 

Voglia immotivata di sale: il tuo corpo ha bisogno di più minerali?

Anche se molti di noi utilizzano già troppo sale nella propria dieta, una voglia immotivata di cibi salati è molto comune. Le cause della carenza di sodio sono una sudorazione eccessiva, alti livelli di stress, il morbo di Addison, la sindrome di Bartter o semplicemente un lavoro in condizioni di calore eccessivo. Tuttavia, prima di infilare la mano in una bella confezione di patatine o salatini, o prima di mettere sulla griglia del bacon, prenditi piuttosto un momento per pensare a come cambiare radicalmente la tua attitudine verso i cibi salati, in modo da non finire con la pressione sanguigna alle stelle o con le caviglie gonfie. Se pensi di essere sotto considerevole stress - lavoro, famiglia, relazioni o stile di vita - allora un buon punto di partenza è cercare il modo per sostenere le ghiandole surrenali e stabilizzare la tua capacità di tener fronte allo stress. Il magnesio, le vitamine del gruppo B e la vitamina C aiutano di concerto a sostenere il normale funzionamento delle ghiandole surrenali, per cui questi nutrienti sono vitali durante i periodi di stress.  I ricercatori ritengono inoltre che una voglia eccessiva di cibi  salati costituisca un espediente del nostro organismo per segnalare un maggiore fabbisogno di minerali come calcio, magnesio e potassio. Questi minerali sono importanti per aiutare a sostenere l'equilibrio di sodio e acqua nel corpo. Integrare la propria dieta con magnesio liposomale di marca Altrient aiuta ad incrementare la resistenza allo stress e, contemporaneamente, a ricostituire livelli minerali ottimali nell'organismo: il magnesio, infatti, favorisce la comparsa di una giusta proporzione di calcio.

Voglia smodata di cioccolato: ormoni sfasati?

Nessuno si nega un pezzo di cioccolato, di tanto in tanto. Bene, per alcune persone una voglia smodata di cioccolato può essere un episodio quotidiano o (per molte donne) mensile. Un esame complessivo della letteratura specifica dedicata al desiderio smodato  di cioccolato rivela il motivo per cui questo alimento velleitario esercita un richiamo quasi irresistibile quando ci coglie una voglia anormale di cibo. Il cioccolato contiene una combinazione di componenti biologicamente attivi come flavanoli di cacao, metilxantine, ammine biogene, alcaloidi ed acidi grassi affini ai cannabinoidi, che hanno il potenziale di influenzare il comportamento e le sensazioni psicologiche, agendo così come altre sostanze che creano dipendenza. Tuttavia, i ricercatori hanno anche appurato che alcuni possono desiderare il cioccolato come un modo per ovviare a carenze di nutrienti specifici come il magnesio o, addirittura, aiutare a regolare i neurotrasmettitori responsabili degli stati d'umore, vale a dire la serotonina e la dopamina. I ricercatori continuano a studiare il legame tra consumo di cioccolato e la possibilità di migliorare l'umore, ridurre l'ansia ed incrementare la funzione cognitiva.

Per le donne, una voglia smodata di cioccolato si verifica spesso nella fase luteale (cioè premestruale) del ciclo. Gli studi hanno dimostrato che le fluttuazioni nel livello degli estrogeni durante la fase premestruale aggravano, nelle donne che soffrono di sindrome premestruale, la carenza di magnesio. E', per l'appunto, tale fatto ad acuire i seguenti sintomi: voglia smodata di cioccolato, sbalzi d'umore, ansia, aumento di peso, ritenzione idrica e persino dolorabilità mammaria. Gli studi dimostrano che una dieta integrata con magnesio, cromo e vitamina B6 è di grande beneficio per donne che presentino un quadro di sindrome premestruale ed appetito smodato.

Non ce la fai a stare senza qualcosa di dolce: una gestione insoddisfacente dell'insulina?

Un desiderio innaturale di cibi dolci o a base di amido non si discosta molto da una voglia smodata di cioccolato, la differenza principale consiste nel seguente dettaglio: in caso di "cioccolato-mania", il corpo ha bisogno di ripristinare il livello di magnesio e sfruttare l'estrogeno, mentre la voglia di zucchero interviene per compensare una cattiva gestione degli zuccheri ed un quadro di squilibrio insulinico. Più ci si presta a queste "voglie zuccherose" e si aggiungono biscotti, torte e dolci alla razione quotidiana, più si alimenta il problema, in quanto le cellule del corpo possono diventare resistenti all'insulina. Evitare di saltare i pasti, sostituire carboidrati raffinati con cereali non raffinati (pane bianco con pane integrale, riso bianco con tipi di riso che non siano stati privati del pericarpo e del germe) e concentrare la dieta su alimenti ricchi di fibre solubili (avena, cereali integrali, legumi, lenticchie, frutta fresca e verdura) aiuta a migliorare la gestione dello zucchero nel sangue e a ridurne la voglia smodata. Il cromo e il magnesio sono due minerali che aiutano a mantenere sani i livelli di insulina nel sangue e a stimolare le cellule ad una sua nuova corretta gestione. Le vitamine B sono poi di vitale importanza per tutti gli aspetti  riguardanti il metabolismo dei carboidrati, per cui integrare giornalmente la dieta con Vitamina B liposomale di produzione Altrient ed un complesso di minerali è una mossa intelligente al fine di supportare una sana gestione della glicemia nel sangue.

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